Quando la quantità di residui mucillaginosi è particolarmente elevata…
Aspirazione dei residui dal fondo del serbatoio
Attraverso il passo del galleggiante (pescante) viene introdotto un tubo rigido di almeno 1/2” (12 mm di diametro interno), fino a raggiungere il punto più basso del serbatoio.
Meglio se l’estremità del tubo preveda delle aperture laterali; essa viene posizionata direttamente sul fondo, in corrispondenza dell’eventuale accumulo di residui mucillaginosi di origine batterica, consentendone l’aspirazione insieme al gasolio.
Nella fase iniziale il fluido aspirato può presentare filamenti, aggregati e residui contaminanti. Proseguendo l’operazione, la presenza di tali residui andrà diminuendo progressivamente fino alla fuoriuscita di gasolio visibilmente pulito. A questo punto fermare l’aspirazione, filtrare il gasolio evacuato separandolo dallo sporco e rimetterlo in serbatoio, quindi ripristinare l’impianto di alimentazione e riprendere il normale utilizzo della barca.
Nota tecnica – modalità di aspirazione
L’operazione deve essere effettuata mediante un punto di aspirazione dedicato e posizionato direttamente sul fondo del serbatoio e non utilizzando l’impianto di alimentazione del motore.
La presa dell’impianto di alimentazione è normalmente posizionata a una quota superiore rispetto al fondo del serbatoio; pertanto, anche in presenza di residui depositati nella zona più bassa, l’utilizzo dell’impianto non garantirebbe la loro intercettazione e rimozione.
L’aspirazione diretta dal fondo consente invece di rimuovere fisicamente i residui accumulati, completando l’azione del trattamento e restituendo al serbatoio condizioni di maggiore pulizia.
ASPIRAZIONE DEI RESIDUI DAL FONDO DEL SERBATOIO – Sequenza operativa
1. Accesso al serbatoio
Rimuovere il gruppo galleggiante e accedere al serbatoio attraverso il relativo passo.
2. Inserimento del tubo
Inserire attraverso il passo un tubo rigido di almeno 1/2” (12 mm di diametro interno), sufficientemente lungo da raggiungere il punto più basso del serbatoio.
3. Posizionamento sul fondo
Portare l’estremità del tubo direttamente a contatto con il fondo, nella zona di eventuale accumulo dei residui mucillaginosi di origine batterica.
4. Avvio dell’aspirazione
Avviare l’aspirazione mantenendo il tubo sul fondo. Nella fase iniziale il gasolio potrà presentare filamenti, aggregati e residui contaminanti.
5. Progressiva rimozione
Proseguire l’aspirazione fino alla progressiva riduzione dei residui, verificando visivamente il fluido aspirato.
6. Fine dell’operazione
L’operazione può considerarsi completata quando dal tubo fuoriesce gasolio visibilmente pulito e privo di residui. Filtrare il gasolio evacuato separandolo dallo sporco e rimetterlo in serbatoio.
Cosa succede ai fanghi presenti nel serbatoio?
- Sull’acqua: tramite il Fastol Blue Diesel l’acqua viene ottimamente micronizzata e dispersa nella massa di gasolio, purché la dose utilizzata di prodotto sia adeguata rispetto alla quantità di acqua presente. Dato che questa informazione non può essere che imprecisa, va da sé che la dose viene definita in via approssimativa. Di conseguenza, qualora essa fosse insufficente, una parte di acqua rimarrebbe in forma emulsione, finché con aggiunte di prodotto successive, non si raggiunga la dose corretta e anche la frazione emulsionata sparirà in quanto incorporata intimamente nel gasolio.
- Sulla morchia bituminosa (idrocarburo): sempre tramite il Fastol Blue Diesel, queste sostanze vengono diluite e incorporate nel gasolio e con esso utili alla combustione. Queste componenti offrono la caratteristiche al complesso residuale di pastosità e collosità, per cui si comprende la natura aderente dei fanghi depositati. Una volta diluiti, tutte le superfici vengono sgrassate e libere da aderenze.
- Sulla morchia grassa del biodiesel (composti organici): per questi residui occorre utilizzare ECO-W7; anche questi residui hanno un comportamento viscoso e colloso e creano aderenze, ma sotto l’azione di ECO-W7 essi vengono diluiti e reintegrati nel gasolio per finire in combustione. Di conseguenza la loro caratteristica collosa viene eliminata.
- Sui residui batterici (mucillagini): tramite il biocida ECO-BACT H-Power la colonia batterica responsabile della formazione dei residui filamentosi e mucillaginosi viene distrutta quindi viene fermata la produzione di residui biologici, ma quelli già esistenti al momento del trattamento non vengono distrutti anche se resi . Occorre quindi che vengano estratti ed eliminati. Quando però la condizione del serbatoio è fortemente grave e l’entità dei residui elevata, è preferibile una aspirazione forzata.
In sintesi:
I fanghi presenti normalmente sul fondo di un serbatoio di gasolio sono costituiti da una miscela di componenti diverse: frazioni bituminose, sostanze grasse e oleose e componenti mucillaginose di origine batterica. La loro combinazione determina spesso la formazione di masse grossolane, pastose e collosive, fortemente aderenti al fondo e alle pareti del serbatoio.
L’azione combinata di FASTOL BLUE ed ECO-W7 modifica profondamente questa situazione:
- FASTOL BLUE fluidifica e disperde le componenti di natura bituminosa, reintegrandole nel gasolio;
- ECO-W7 agisce sulle componenti grasse organiche, favorendone la solubilizzazione e il reintegro nel carburante.
In questo modo viene eliminata la parte che rende i fanghi aggregati tra loro, compatti, pastosi e aderenti. Le componenti mucillaginose di origine batterica, invece, permangono come residuo, presentandosi però disgregate ed elementarizzate, non più aggregate in masse occludenti compatte e soprattutto non più aderenti alle pareti e al fondo del serbatoio.
A questo punto il serbatoio risulta sostanzialmente sgrassato e privo di residui aderenti e le mucillagini residue, ormai semplicemente depositate e appoggiate sul fondo, possono essere progressivamente facilmente espulse attraverso il normale utilizzo della barca, venendo intercettate dal prefiltro del gasolio.
Quando è necessaria l’aspirazione?
Quando la quantità di residui mucillaginosi è particolarmente elevata, è preferibile non affidarsi esclusivamente alla normale filtrazione durante l’utilizzo della barca, ma prima di riprenderne l’utilizzo, procedere con una aspirazione forzata dei residui dal fondo del serbatoio.
In sintesi, il trattamento non si limita a “sciogliere i fanghi”: separa e reintegra nel gasolio le componenti che li rendono compatti e aderenti, lasciando le sole componenti mucillaginose batteriche disgregate e facilmente rimovibili.
L’immagine grafica offre uno schema più facilmente intuitivo per comprenderne l’esecuzione.